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Un’avventura teatrale
Quel che conta è l'amicizia
Spettacolo per l’infanzia ispirato a un fatto di cronaca riferito dalla stampa: “Impervio paese della Calabria. Allevatore d’asini investe in attività turistica: gite tra le bellezze del paesaggio a dorso d’asino…” Qui si innesta la finzione: un anziano, intraprendente allevatore di asini si ammala e lascia la mandria in eredità ai suoi tre figli, che hanno conseguito studi regolari ma sono disoccupati. Si prospetta per i giovani la possibilità di un’attività dignitosa. Disgraziatamente, la somma degli animali in questione ammonta a un numero primo; dunque è impossibile da suddividersi, in parti eguali o disuguali, senza generare malumori. Attorno all’eredità mal divisa insorge subito una disputa che in breve si allarga all’intera comunità trascinando il piccolo borgo sull’orlo della rovina. La soluzione al problema matematico, che gli algoritmi più complessi non riescono a dare, che nessuno vede perché accecato ormai dall’ingordigia, giunge inaspettata, frutto di un’osservazione così elementare da lasciare uomini e asini sbalorditi a rispecchiarsi gli uni negli altri. Il testo prevede dei momenti di interazione con il pubblico dei più piccoli, chiamati a declamare o cantare alcune parti corali. Ad essi viene anche offerta la possibilità di partecipare alla soluzione pacifica del conflitto, basata su un semplice calcolo matematico associato ad un atto di umanità. QUEL CHE CONTA È L’AMICIZIA Progetto artistico, Antonella Multari. Testo e regia, Andrea Dalla Zanna. con Chiara La Gattuta, Beatrice Rincicotti, Anna Lucia Mollica Mario Marascio, Marco Rinaldi con la partecipazione straordinaria di Francesca Bolognino, Lorenzo Piscioneri e i loro compagni del cantiere Logosfera per l’infanzia. Voce fuori campo, Nik Maschere, Antonella Multari e Andrea Dalla Zanna Costumi, Marina Andriano Dispositivo scenico, Domenico Romeo Produzione, SolidarismaONLUS, Centro Teatrale Meridionale e Comune di Roccella Ionica.
Quel che conta è l'amicizia
con Cantiere artistico Logosfera.
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QUEL CHE CONTA È L’AMICIZIA
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Un’avventura teatrale
Spettacolo per l’infanzia ispirato a un fatto di cronaca riferito dalla stampa: “Impervio paese della Calabria. Allevatore d’asini investe in attività turistica: gite tra le bellezze del paesaggio a dorso d’asino…” Qui si innesta la finzione: un anziano, intraprendente allevatore di asini si ammala e lascia la mandria in eredità ai suoi tre figli, che hanno conseguito studi regolari ma sono disoccupati. Si prospetta per i giovani la possibilità di un’attività dignitosa. Disgraziatamente, la somma degli animali in questione ammonta a un numero primo; dunque è impossibile da suddividersi, in parti eguali o disuguali, senza generare malumori. Attorno all’eredità mal divisa insorge subito una disputa che in breve si allarga all’intera comunità trascinando il piccolo borgo sull’orlo della rovina. La soluzione al problema matematico, che gli algoritmi più complessi non riescono a dare, che nessuno vede perché accecato ormai dall’ingordigia, giunge inaspettata, frutto di un’osservazione così elementare da lasciare uomini e asini sbalorditi a rispecchiarsi gli uni negli altri. Il testo prevede dei momenti di interazione con il pubblico dei più piccoli, chiamati a declamare o cantare alcune parti corali. Ad essi viene anche offerta la possibilità di partecipare alla soluzione pacifica del conflitto, basata su un semplice calcolo matematico associato ad un atto di umanità. QUEL CHE CONTA È L’AMICIZIA Progetto artistico, Antonella Multari. Testo e regia, Andrea Dalla Zanna. con Chiara La Gattuta, Beatrice Rincicotti, Anna Lucia Mollica, Mario Marascio, Marco Rinaldi con la partecipazione straordinaria di Francesca Bolognino, Lorenzo Piscioneri e i loro compagni del cantiere Logosfera per l’infanzia. Voce fuori campo, Nik Maschere, Antonella Multari e Andrea Dalla Zanna Costumi, Marina Andriano Dispositivo scenico, Domenico Romeo Produzione, SolidarismaONLUS, Centro Teatrale Meridionale e Comune di Roccella Ionica.