Duepersonaggiimprobabili,LueSu,siperdonoinunlabirintoabitatodaunmisteriosoguardianochesi diverteatormentarliconscherzidicattivogustooponendolorodeglienigmibalzani.Superatimolti ostacoliiduegiungononeipressidell’uscita,maperriconquistarelalibertàdovrannoaffrontare un’ultimaprova,lapiùdifficile:osservareuncelebrequadroantico–“Damigelled’onore”,diVelázquez-erispondereconunasolaparolaallaperfidadomandadelguardiano:“Cheimmagineescedalquadro?”.I dueconsultanoprontamentelaretechescodellacentinaiadiinterpretazionidell’opera,inclusalapiù autorevole,quelladelfilosofoFoucault,mano!..eccoche,conunamagia,ilguardianofascompariregli smartphonedallemanideidueprigionieri:“Dovretecavarvelausandolavostratesta!”“Usarelanostra testa?No!Questoèuncolpotroppobasso”protestanoLueSu,iqualituttaviainizianolaloro attraversatadelquadro,esplorandolodavanti,dietro,dentroelungotuttelesuesuperfici,dandovitaad unanimatogiocoscenicoche,senonrispondeaunaperfettaermeneuticadelquadro,haquantomeno valore di quadro teatrale in se stesso.PrigionieridellasfingeèilsecondospettacolofruttodellacollaborazionediAndreaDallaZannaconla poetessaAntonellaMultari,collegatoatuttaunaseriedieventiculturali,laboratoridiscrittura,poesia, musicaeunperiodico(Ilogonauti)messiincampodalCantiereartisticodellaLogosfera,sostenutoda SolidarismaONLUS.PRIGIONIERI DELLA SFINGE. 2022Ideazione artistica, Antonella MultariTesto e regia, Andrea Dalla Zannacon Chiara La Gattuta (Lu) Marco Rinaldi (Su) Mario Marascio (Il guardiano)Costumi, Marina Andriano.Coreografa, Roberta Franco.Musiche, Mozart.Scenografia, Domenico RomeoProduzione: SolidarismaONLUS, Centro Teatrale Meridionale, Teatro Fondamenta, Comune di Roccella Ionica.
Duepersonaggiimprobabili,LueSu,siperdonoinunlabirintoabitato daunmisteriosoguardianochesidiverteatormentarliconscherzidi cattivogustooponendolorodeglienigmibalzani.Superatimolti ostacoliiduegiungononeipressidell’uscita,maperriconquistarela libertàdovrannoaffrontareun’ultimaprova,lapiùdifficile:osservare uncelebrequadroantico–“Damigelled’onore”,diVelázquez-e rispondereconunasolaparolaallaperfidadomandadelguardiano: “Cheimmagineescedalquadro?”.Idueconsultanoprontamentelarete chescodellacentinaiadiinterpretazionidell’opera,inclusalapiù autorevole,quelladelfilosofoFoucault,mano!..eccoche,conuna magia,ilguardianofascomparireglismartphonedallemanideidue prigionieri:“Dovretecavarvelausandolavostratesta!”“Usarelanostra testa?No!Questoèuncolpotroppobasso”protestanoLueSu,iquali tuttaviainizianolaloroattraversatadelquadro,esplorandolodavanti, dietro,dentroelungotuttelesuesuperfici,dandovitaadunanimato giocoscenicoche,senonrispondeaunaperfettaermeneuticadel quadro, ha quantomeno valore di quadro teatrale in se stesso.Prigionieridellasfingeèilsecondospettacolofruttodella collaborazionediAndreaDallaZannaconlapoetessaAntonellaMultari, collegatoatuttaunaseriedieventiculturali,laboratoridiscrittura, poesia,musicaeunperiodico(Ilogonauti)messiincampodalCantiere artistico della Logosfera, sostenuto da SolidarismaONLUS.PRIGIONIERI DELLA SFINGE. 2022Ideazione artistica, Antonella Multari - Testo e regia, Andrea Dalla ZannaconChiaraLaGattuta(Lu)MarcoRinaldi(Su)MarioMarascio(Il guardiano)Costumi, Marina Andriano.Coreografa, Roberta Franco. Musiche, Mozart.Scenografia, Domenico RomeoProduzione: SolidarismaONLUS, Centro Teatrale Meridionale, Teatro Fondamenta, Comune di Roccella Ionica.