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Un’avventura teatrale
Meccaniade
Meccaniade
Fantascienza . Un veicolo semovente, sconosciuto, entra nel territorio di uno stato sovrano ai confini di Eurasia. Immobilizzato dalle forze di sicurezza e sottoposto ad accurate analisi, l’oggetto rivela straordinarie proprietà tipicamente umane: si tratta di un dispositivo pensante di ultima generazione. Le autorità di governo, la scienza, il mondo delle imprese si interrogano sugli effetti destabilizzanti di una simile tecnologia. Ed ecco che nel vivo del dibattito civile, la macchina fa sentire la propria voce provocando sconcerto nella comunità, al punto che qualcuno decide di compiere un attentato ai danni dell’intruso. Il presunto responsabile dell’attentato viene sottoposto a processo, ma la fazione dei tecnocrati pretende che l’accusa di sabotaggio sia trasformata in accusa di “omicidio”. Per la prima volta nella storia, si assisterà ad un processo nel quale le parti dovranno dimostrare o confutare la natura umana della vittima. ESTATE 2019 Meccaniade è nata nel contesto di una serie di iniziative cittadine dedicate alla riflessione sui temi dell’Intelligenza Artificiale, una delle quali condotta dallo scienziato NASA Roberto Furfaro, esperto di sistemi d’Intelligenza Artificiale applicati ai viaggi satellitari su Marte.
MECCANIADE Testo e regia, Andrea Dalla Zanna Con Paolo Ricchi, Claudio Migliavacca, Veronica Baleani Krzysztof B. Bogucki, Paola Surace, Nadia Brustolon Scenografia, Francesco Misuraca Aiuto progettazione scena, Giovanni Tedesco Costumi, Valentina Dascola Aiuto costumista, Maria Lucà Attrezzerie, Nicola Capocasale Fonica e Luci, Enzo Cuteri Produzione, Centro Teatrale Meridionale, Teatri Calabresi Riuniti e Comune di Roccella Ionica. Repliche a Roccella Ionica e Locri.
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MECCANIADE
Fantascienza . Un veicolo semovente, sconosciuto, entra nel territorio di uno stato sovrano ai confini di Eurasia. Immobilizzato dalle forze di sicurezza e sottoposto ad accurate analisi, l’oggetto rivela straordinarie proprietà tipicamente umane: si tratta di un dispositivo pensante di ultima generazione. Le autorità di governo, la scienza, il mondo delle imprese si interrogano sugli effetti destabilizzanti di una simile tecnologia. Ed ecco che nel vivo del dibattito civile, la macchina fa sentire la propria voce provocando sconcerto nella comunità, al punto che qualcuno decide di compiere un attentato ai danni dell’intruso. Il presunto responsabile dell’attentato viene sottoposto a processo, ma la fazione dei tecnocrati pretende che l’accusa di sabotaggio sia trasformata in accusa di “omicidio”. Per la prima volta nella storia, si assisterà ad un processo nel quale le parti dovranno dimostrare o confutare la natura umana della vittima. ESTATE 2019 Meccaniade nasce nel contesto di una serie di iniziative cittadine dedicate alla riflessione sui temi dell’Intelligenza Artificiale, una delle quali condotta dallo scienziato NASA Roberto Furfaro, esperto di sistemi d’Intelligenza Artificiale applicati ai viaggi satellitari su Marte.
MECCANIADE Testo e regia, Andrea Dalla Zanna Con Paolo Ricchi, Claudio Migliavacca, Veronica Baleani Krzysztof B. Bogucki, Paola Surace, Nadia Brustolon Scenografia, Francesco Misuraca Aiuto progettazione scena, Giovanni Tedesco Costumi, Valentina Dascola Aiuto costumista, Maria Lucà Attrezzerie, Nicola Capocasale Fonica e Luci, Enzo Cuteri Produzione, Centro Teatrale Meridionale, Teatri Calabresi Riuniti e Comune di Roccella Ionica. Repliche a Roccella Ionica e Locri.