“CIR Â N”
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Un’avventura teatrale
Cir â n
La bocca della verità d’Amore. «Si deve alla sensibilità poetica dello scomparso Giorgio Vinsani il merito di aver rielaborato in versi dialettali la complessa vicenda amorosa di Cirano, Rossana e Cristiano, nobilitando una lingua ancestrale che, sollecitata in modo garbato, ha saputo esprimere tutta la sua eleganza. Ma al di dell’operazione linguistica, il tema della passione di Cyrano viene qui correlato alle visioni del presente: non più, dunque, un Cyrano classicamente afflitto da un naso mostruoso, ma un Cirân preda della mostruosità interiore che condanna l’innamorato respinto a volere il bene dell’altro facendo del male a se stesso. Teatro popolare? Difficile stabilirlo, certamente non popolano, come lo immaginano coloro che ritengono il “popolo” e il dialetto adatti solo alle burle grossolane, alla facile sentimentalità, alla morale scandalistica, al turpiloquio, alla sessualità a buon mercato, etc.» (Emanuela Meschini)
CIRÂN La bocca della verità d’Amore. Testo in italiano di Andrea Dalla Zanna, ispirato al Cyrano de Bergerac di Rostand. Traduzione in dialetto emiliano di Giorgio Vinsani. Produzione esecutiva, Daria De Luca. Regia Andrea Dalla Zanna Con Luca Criscuoli (Cirân) Julia Rossi (Rosâna) Alessandro Calabrò (Cristiân) Giorgio Vinsani (i fratelli Vinsân) Aldo Carboni (al count ed Viân) Andrea Terzi (al viscount Val Veird) Luciano Taroni (Doriân) Maestro di arti marziali, Davide Massari Scenografia, Alice Benazzi Costumi, Francesca Messori Capo sartoria, Monica Salsi Costruzioni, Marco Corbelli Attrezzerie artistiche, Sergio Zancoghi e Giuliano Iori. Assistente di Compagnia, Elena Rocca. Tecnico di compagnia, Andrea Morselli. Prodotto e distribuito dal 2017 al 2019 in Emilia, da Cinqueminuti, in collaborazione con Fondazione ITeatri, Comune di Reggio Emilia, ARCI, ANCeSCAO, Centro Sociale Rosta Nuova.
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Un’avventura teatrale
CIRÂN
Cir â n . La bocca della verità d’Amore. Si deve alla sensibilità poetica dello scomparso Giorgio Vinsani il merito di aver rielaborato in versi dialettali la complessa vicenda amorosa di Cirano, Rossana e Cristiano, nobilitando una lingua ancestrale che, sollecitata in modo garbato, ha saputo esprimere tutta la sua eleganza. Ma al di dell’operazione linguistica, il tema della passione di Cyrano viene qui correlato alle visioni del presente: non più, dunque, un Cyrano classicamente afflitto da un naso mostruoso, ma un Cirân preda della mostruosità interiore che condanna l’innamorato respinto a volere il bene dell’altro facendo del male a se stesso. Teatro popolare? Difficile stabilirlo, certamente non popolano, come lo immaginano coloro che ritengono il “popolo” e il dialetto adatti solo alle burle grossolane, alla facile sentimentalità, alla morale scandalistica, al turpiloquio, alla sessualità a buon mercato, etc. (Emanuela Meschini)
CIRÂN La bocca della verità d’Amore. Testo in italiano di Andrea Dalla Zanna ispirato al Cyrano de Bergerac di Rostand Traduzione in dialetto emiliano di Giorgio Vinsani Produzione esecutiva, Daria De Luca Regia Andrea Dalla Zanna Con Luca Criscuoli (Cirân), Julia Rossi (Rosâna), Alessandro Calabrò (Cristiân), Giorgio Vinsani (i fratelli Vinsân), Aldo Carboni (al count ed Viân), Andrea Terzi (al viscount Val Veird), Luciano Taroni (Doriân) Scenografia, Alice Benazzi Costumi, Francesca Messori Maestro di arti marziali, Davide Massari Capo sartoria, Monica Salsi Costruzioni, Marco Corbelli Attrezzerie artistiche, Sergio Zancoghi e Giuliano Iori Assistente di Compagnia, Elena Rocca Tecnico di compagnia, Andrea Morselli Prodotto e distribuito dal 2017 al 2019 in Emilia, da Cinqueminuti, in collaborazione con Fondazione ITeatri, Comune di Reggio Emilia, ARCI, ANCeSCAO, Centro Sociale Rosta Nuova.