Ilfascinodell’immobilitàèuntestooriginalecommissionatodaiCaffèartistico-letteraridiRoccella IonicanelcentenariodiVerga.Cosìènatouncopioneche,parlandodellafiguradelgrandescrittore siciliano,ponel’accentosulprofilounpo’sfocatodellettoredilibri,echeparimentirivisitainchiave problematical’eserciziodellalettura.Lascenastrizzaunpo’l’occhioaiSeipersonaggidiPirandello,per restareinSicilia:làsitrattavadipersonaggiincercad’autore,quidiuntestoincercadilettore,ovvero del resoconto di una crisi artistica che si determina nell’istante in cui si da per scontata una certa regola.
IL FASCINO DELL’IMMOBILITÀ Testo e Regia, Andrea Dalla ZannaCoordinamento artistico, Antonella Multari.conChiara La GattutaMarco RinaldiPiero LanzellottiDispositivo iconografico, Antonella MultariProd: SolidarismaONLUS, Circolo di Lettura ARAS, Centro Teatrale Meridionale, Comune di Roccella Ionica.Tre attori vengono scritturati da un circolo culturale, come ve ne sono tanti in Calabria, per eseguire la lettura pubblica di una novella di Verga.“(…)Incaricodiroutinechesirivelatutt’altrochesemplice.Quandoitresiriunisconoperfarele prove,infatti,iltestoiniziaasuscitareunaseriediinterrogativichefannovacillarelelorocertezze: “Checos’èlalettura?Chièillettore,questopersonaggiodicuisiparlasoloinsubordineallastatura dell’autore?”.AbbandonandosialgiocoprovocatoriodellascritturadiVergasenzapreconcetti scolasticioprofessionali,itrepersonaggiinstauranoconlepaginedellanovellaunappassionante corpoacorpo,riscoprendonellafiguradellettoredellepotenzialitàchedatempoavevano dimenticate.” Stefania Parrone (stralcio da Gazzetta del Sud)
Ilfascinodell’immobilitàèuntestooriginalecommissionatodaiCaffè artistico-letteraridiRoccellaIonicanelcentenariodiVerga.Cosìènato uncopioneche,parlandodellafiguradelgrandescrittoresiciliano, ponel’accentosulprofilounpo’sfocatodellettoredilibri,eche parimentirivisitainchiaveproblematical’eserciziodellalettura.La scenastrizzaunpo’l’occhioaiSeipersonaggidiPirandello,perrestare inSicilia:làsitrattavadipersonaggiincercad’autore,quidiuntesto incercadilettore,ovverodelresocontodiunacrisiartisticachesi determina nell’istante in cui si da per scontata una certa regola.
IL FASCINO DELL’IMMOBILITÀ Testo e Regia, Andrea Dalla ZannaCoordinamento artistico, Antonella Multari.conChiara La Gattuta, Marco Rinaldi, Piero LanzellottiDispositivo iconografico, Antonella MultariProd: SolidarismaONLUS, Circolo di Lettura ARAS, Centro Teatrale Meridionale, Comune di Roccella Ionica.Tre attori vengono scritturati da un circolo culturale, come ve ne sono tanti in Calabria, per eseguire la lettura pubblica di una novella di Verga.“(…)Incaricodiroutinechesirivelatutt’altrochesemplice.Quandoi tresiriunisconoperfareleprove,infatti,iltestoiniziaasuscitareuna seriediinterrogativichefannovacillarelelorocertezze:“Checos’èla lettura?Chièillettore,questopersonaggiodicuisiparlasoloin subordineallastaturadell’autore?”.Abbandonandosialgioco provocatoriodellascritturadiVergasenzapreconcettiscolasticio professionali,itrepersonaggiinstauranoconlepaginedellanovellaun appassionantecorpoacorpo,riscoprendonellafiguradellettoredelle potenzialità che da tempo avevano dimenticate.” Stefania Parrone (stralcio da Gazzetta del Sud)